Epipactis zaupolensis

Re: Epipactis zaupolensis

Messaggiodi luciano r. » 24 agosto 2016, 0:01

Quest'anno la situazione della fioritura è la migliore degli ultimi anni: almeno 150 piante, ma probabilmente da qui al termine della stagione potrebbero nascerne ancora altre; alcune di queste sono al termine, molte ad inizio antesi; altezza delle piante da 6/7 a 30 cm.

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Re: Epipactis zaupolensis

Messaggiodi Max » 24 agosto 2016, 10:05

Ciao Luciano,
bene, ottima notizia....
Ancora per quest'anno, mi vedo costretto a rimandare la visita....
Speriamo per il prossimo.
Un caro saluto da
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Re: Epipactis zaupolensis

Messaggiodi luciano r. » 4 novembre 2016, 1:40

Max sei ancora in tempo :D

Foto di martedì inviatami da Marco:

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Re: Epipactis zaupolensis

Messaggiodi luciano » 11 novembre 2016, 3:14

Ciao Luciano saluto anche Marco,
vedo con piacere che E. zaupolensis non ha proprio perso nulla. Sono stato a Zoppola il 20 di agosto, ho visto uno spettacolo che ho sempre sperato di rivedere e in un certo senso avevo avuto anche la certezza di rivedere, ma non pensavo che sarebbe tornata cosi velocemente. Tante piante in frutto, tante in pieno fiore e diverse che stavano spuntando. Beh tutto bene quel che finisce bene. Spero di non passare da menagramo se dico di aver intravisto due nuovi pericoli, il primo e rappresentato dalla robinia che sta colonizzando l’area velocemente. Poi c’è l’edera. Spero che prima o poi questa pianta la si trovi anche da qualche altra parte: li in zona ci sono tantissimi bei posti.
Se hai letto ciò che ha scritto P. Delforge a proposito di questa pianta, puoi dirmi che idea ti sei fatto. Un caro saluto Luciano
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Re: Epipactis zaupolensis

Messaggiodi luciano r. » 14 novembre 2016, 0:20

luciano ha scritto:...Spero che prima o poi questa pianta la si trovi anche da qualche altra parte: li in zona ci sono tantissimi bei posti.
Se hai letto ciò che ha scritto P. Delforge a proposito di questa pianta, puoi dirmi che idea ti sei fatto. Un caro saluto Luciano


Infatti anche noi speriamo di trovarla, zone simili ce ne sono ma già da qualche anno le stiamo perlustrando, per quanto mi riguarda più in provincia di Udine che nel pordenonese, nella zona delle risorgive.
Del Delforge invece non so nulla, ho provato a cercare in rete ma senza successo, hai un link o puoi anticipare qualcosa? Grazie e ciao!
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Re: Epipactis zaupolensis

Messaggiodi luciano » 18 novembre 2016, 3:33

Mi riferisco all’ultima edizione di “Orchidèes d’Europe”, che deve essere in circolazione già dalla scorsa primavera: io l’ho visto solo recentemente. Mi permetto di esprimere un giudizio che ovviamente riguarda al solo genere Epipactis: penso che un autore che usa troppi pesi e troppe misure, alla fine finisce per squalificare se stesso e rovinare tutto quel poco di buono che ha fatto in precedenza. Riguardo ad E. zaupolensis, ne parla a margine nella discussione di E. autumnalis. Inizia facendo la storia di questa pianta. Ma si sa, scrivere la storia contemporanea è un mestiere difficile, perché è previsto che la storia si conosca, evidentemente Pierre non la …… In definitiva si tratta di una forma ibrida, vicina ad E. autumnalis. La variabilità interna e la differenze, secondo lui, che esistono tra i fiori che fioriscono a luglio e quelli di ottobre, sarebbero il segnale di un ibridazione non stabilizzata. Senza aggiungere altro, dico che tutto quello che abbiamo visto con i nostri occhi sin dall’inizio, quando ci aveva chiamato Andrea Barbaro, poi il periodo buio a seguito del tagli dei pioppi e infine questo spettacolare ritorno, sono li a testimoniare la contrarietà di quello che sostiene P. Delforge. Per esperienza vissuta, una forma, ipoteticamente ibrida giovane, che per qualsiasi motivo non dovesse fiorire per qualche stagione, per esempio annate molto secche. Quando la situazione si normalizza, queste forme o sono scomparse o si presentano in modo più o meno diverse. So che altri soci conoscono questa pubblicazione, spero non faranno mancare il loro parere.
Ciao ciao Luciano
luciano
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